Combattere la minaccia dei deepfake con l'uso dei "Content Credentials" | Release #445

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Con l'evoluzione della tecnologia AI, i deepfake sono diventati più realistici che mai, mettendo in discussione l'affidabilità di foto e video. La disinformazione si diffonde nei settori della politica, delle notizie e dell'intrattenimento, aumentando il rischio che molte persone credano a informazioni errate.
In questo contesto, esaminiamo come le aziende e le organizzazioni stanno rispondendo a questo problema e quali contromisure saranno necessarie in futuro.
Cosa sono i Content Credentials
I "Content Credentials" sono una tecnologia che incorpora "firme digitali" e "cronologia delle modifiche" in foto e video. Ciò consente di verificare dove è stata scattata un'immagine e quali modifiche sono state apportate, rendendo possibile rilevare eventuali manomissioni.
In particolare, grandi produttori di fotocamere come e stanno adottando questa tecnologia, contribuendo significativamente a migliorare l'affidabilità delle immagini.
L'adozione dei Content Credentials da parte delle aziende
Come misura contro i deepfake, grandi aziende tecnologiche come e stanno sviluppando tecnologie correlate ai "Content Credentials" e implementando sistemi per dimostrare l'autenticità dei contenuti digitali.

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Ad esempio, le ultime fotocamere di registrano "dati di autenticità" delle immagini al momento dello scatto e consentono di tracciare la cronologia delle modifiche. Inoltre, aziende di social media come e stanno lavorando per etichettare i contenuti generati dall'AI, facilitando agli utenti la valutazione della provenienza delle informazioni.
Consapevolezza e azioni richieste da parte nostra
In futuro, la tecnologia AI continuerà a svilupparsi e i deepfake diventeranno più sofisticati. Tuttavia, parallelamente ai progressi tecnologici, anche i meccanismi per proteggere l'affidabilità stanno evolvendo.
È fondamentale che ciascuno di noi sviluppi la capacità di "distinguere le informazioni corrette", poiché questo è il primo passo per mantenere la fiducia nella società digitale.